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Transdolomiti 2016

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TRANSDOLOMITI 2016
LA VIA DELLE ODLE PUEZ

La via delle ODLE-PUEZ ci permette di frequentare un parco naturale alternativo “all’industria dello sci” con scelte politiche che conservano intatto il suo “paesaggio naturale e culturale” come si legge nel Piano di Gestione,il parco è stato istituito nel1978. La Val di Funes è diventata un modello di sviluppo economico consapevole , mantenendo l’equilibrio dinamico tra le risorse naturali e le esigenze dell’uomo, secondo l’antica regola del maso chiuso. A dominare è il paesaggio nel suo vestito naturale di integrazione con i bisogni dell’uomo ; prati falciati, pascoli, strade,sentieri, boschi,. D’estate e d’inverno ,l’armonia dei colori e le geometrie tracciate dai bisogni dell’uomo, si fondono con la “vibrazione del silenzio” che magicamente avvolge le persone che passo dopo passo qui vi vivono o percorrono i sentieri, le vie come gli escursionisti e gli alpinisti. Queste sono le montagne dove è nato il grande alpinista Reinhold Messner.

TRANSDOLOMITI LA VIA DELLE ODLE – PUEZ
– durata: 7 giorni
– periodo: 31 luglio– 6 agosto 2016
– lunghezza: 75 km.
– dislivello : 1.600 m. positivo 2.200 m. negativo
– abbigliamento: trekking – trail
– tappa giornaliera: 10 km media,
– caratteristiche itinerario : sentieri delle Dolomiti per escursionisti esperti EE

 

1° giorno: Passo gardena 2121 m.- Rifugio PUEZ 2 475 m – 8 km. 31 luglio 2016 ore 10,00 DOMENICA. Il passo Gardena è punto di collegamento tra le valli Gardena e Badia, note in tutto il mondo per la loro bellezza naturalistica e patrimonio dell’umanità, UNESCO.E’ punto di partenza della nostra esplorazione del Parco Naturale Odle – Puez dal 1978,dove parte il sentiero n° 2 che sale in quota alla forcella Cier per mulattiere e postazioni ancora ben visibili nel loro tracciato a testimonianza della grande guerra. Itinerario molto aperto paesaggisticamente e a colpire il nostro sguardo è il Col De La Sone, una cima dalla forma perfetta di cono al centro dell’altopiano della Gardenaccia. Per vasto pianoro detritico si giunge al rifugio Puez ,sotto la cima omonima, gestito dal CAI Bolzano. Per i Trailer facile ascensione al Piz da Puez 2913 m. con panorama sulle Odle e Sas da Putia.

 

2° giorno: Rifugio Puez 2475m – Rifugio Genova- 2297m – 15 km. 1 agosto ore 8,00 lunedì Si segue l’alta via n° 2 che collega Bressanone a Feltre, in direzione della forcella Roan. Bellissimo il colpo d’occhio sulla valle Lunga che sale da Selva di val Gardena. Per ghiaie e tratti erbosi ci si inoltra nel paesaggio delle Odle ,silenzioso e poco frequentato. Attraverso forcella de Furcia si giunge al passo Poma dove sorge il rifugio Genova. Il rifugio risale al 1898 per volere di Franz Schluter di Dresda col nome di Schluter Hutte, poi CAI austro-germanico. Dal 1925 gestito dal CAI Liguria con il nome di rifugio Genova e dal 1946 gestito dal CAI Bressanone. Per i trailer facile ascensione al Sas da Putia 2875 m., con splendido panorama a 360°.

 

3° giorno: Rifugio Genova 2297m – Rifugio Passo delle Erbe 2008 m. – 12 km. 2 agosto ore 9,00 martedì L’escursione odierna ci porta a compiere il giro del Sas de Putia, rimanendo in quota senza eccessivi dislivelli, boschi e prati ricchi di fiori. Un giro nella natura con ampio panorama sulla val Badia per giungere all’accogliente rifugio passo delle Erbe nostro posto tappa. Panorama splendido sul Sas de Putia.

 

4° giorno : Rifugio Passo delle Erbe 2008m – Rifugio Gampenalm 2062 m – 8 km. 3 agosto ore 9,00 mercoledì I giro del Sas da Putia si completa con la salita alla forcella de Putia, 2357 m. e facile discesa prativa al rifugio Genova .Alla forcella si incrocia le indicazioni del sentiero attrezzato Gunther Messner o GM, alpinista, fratello del famoso Reinhold, deceduto nel 1970 nella loro spedizione al Nanga Parbat. Più in basso è il rifugio Gampenalm 2062m. nostro posto tappa. E’ una escursione tranquilla in cui cominciamo ad assaporare il gusto del silenzio e del procedere passo dopo passo nella natura, salita, discesa, piano, riposo, cammino. Inconsciamente la nostra “ azione del camminare “ diventa meditazione personale.

 

5° giorno:Rifugio Gampenalm 2062m – Rifugio Fermeda 2109 m – 15 km. 4 agosto ore 8,00 giovedì Al rifugio Gampenalm troviamo una rustica atmosfera di malga di un tempo. Gestita da anni dalla famiglia Messner , una delle tante famiglie Messner di val di Funes. Offre Panorama, cucina tirolese, stube, tranquillità. Da qui partiamo per il giro delle Odle ,un sentiero sotto la parete nord ritenuto uno dei più bei sentieri dolomitici. Si inizia imboccando il sentiero n° 35 che poi prende il nome di Adolf Munkel che ci porta attraverso una vegetazione varia bosco e mughi al rifugio Odle .Sosta per rifocillarci e per ammirare il panorama delle Odle sopra di noi: Furchetta, Sas Rigais,Sas de Mesdi, Gran Odla ,Gran Fermeda, Piccola Fermeda . Si prosegue fino al rifugio Brogles, altro luogo incantato per poi risalire il camminamento di transumanza delle pecore dalla val di Funes alla val Gardena, attraverso la forcella Pana. Si giunge per area prativa all’accogliente rifugio Fermeda , nostro posto tappa.

 

6°giorno: Rifugio Gampenalm 2062 m – Selva Gardena Alpen House 1560 m – 10 km. 5 agosto ore 9,00 venerdì
Si scende per prati e boschi al rifugio Firenze, gestito dal CAI Firenze, al rifugio Juac e al paese Selva di val Gardena rinomato posto di villeggiatura estivo e invernale. Numerosi i punti panoramici sulla sottostante val Gardena ,come pure gli escursionisti facilitati nella ascesa dagli impianti di risalita .L’ambiente della montagna è cambiato non è più quello “consapevole” della val di Funes e le sue armonie con il silenzio. Poco basta per percepirne la differenza dopo giorni di cammino attorno al Parco naturale Puez – Odle.

 

7° giorno: Selva di val Gardena 1560 m. – Passo Gardena 2121 m – 7 Km. 6 agosto ore 9,00 sabato
Si ritorna e al Passo Gardena per facile carrareccia e scorci sulla val Gardena dove è più evidente l’impronta sull’ambiente della montagna degli impianti di risalita, dell’industria dello sci. La nostra esplorazione transdolomitica LA VIA DELLE ODLE –PUEZ ci ha fatto scoprire che dove la politica ambientale è applicata, si preserva una armonia con la natura ancora oggi possibile. Che il progresso non è solo sfruttamento delle risorse ambientali, ma oggi più che mai ,tutela e salvaguardia ambientale e culturale, per il bene comune presente e futuro. A questo progresso possiamo partecipare anche noi frequentando questi luoghi ,dove uomini vivono e credono nell’esistenza di un futuro eco-compatibile e da cui traggono la loro ragione di vivere…passo dopo passo

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